Preghiamo il nostro Angelo custode

Quando il Signore comanda, l’ Angelo custode può incoraggiarci e anche prestare soccorso.

Dalle Scritture  sappiamo che gli Angeli intervengono nei pericoli che ci minacciano affinché noi possiamo continuare l’opera di Dio sulla Terra secondo il Suo volere.

Negli Atti (12:7) un angelo interviene per liberare dalle catene Pietro e aprirgli le porte della prigione. Così come un altro si mostra a Paolo (atti 27:24) dandogli istruzioni.

E’ loro interesse salvare coloro che si sono allontanati dalla luce del Signore ed è per loro fonte di immensa gioia quando una persona è colta da pentimento e ritorna alla Fede.

E’ Gesù stesso che ce lo dice a termine della parabola del Figliol prodico (Luca 15:10).Angelo guardiano P. da Cortona

Inoltre sono presente nel momento della morte fisica del credente. L’uomo fedele sarà dagli angeli portato “in seno ad Abramo” (Luca 16:22).

Nell’ Esodo (23:20) Dio promette ad ogni uomo un angelo che cammini davanti a lui e lo guidi verso la il suo Regno.

Dovrà il fedele rispettarlo e seguire le sue indicazioni, l’angelo non sopporterà alcuna ribellione perché è il portatore del nome del Signore.

Se il credente seguirà questo comandamento l’Angelo sarà il suo protettore e Dio stesso sarà il nemico dei nemici del credente.

Ognuno di noi ha quindi al suo fianco un angelo custode che può invocare nei momenti di maggior bisogno.

Come affermato da San Giovanni Bosco essi, gli angeli custodi, desiderano aiutarci più di quanto noi stessi abbiamo desiderio del loro ausilio.

Preghiamo insieme a San Francesco di Sales il nostro angelo custode.

S. Angelo, Tu mi proteggi fin dalla nascita.
A te affido il mio cuore: dallo al mio Salvatore Gesù,
poiché appartiene a Lui solo.
Tu sei anche il mio consolatore nella morte!
Fortifica la mia fede e la mia speranza,
accendi il mio cuore del’amore divino!
Fa che la mia vita passata non mi affligga,
che la mia vita presente non mi turbi,
che la mia vita futura non mi spaventi.
Fortifica la mia anima nelle angosce della morte;
insegnami ad essere paziente, conservami nella pace!
Ottienimi la grazia di gustare come ultimo cibo il Pane degli Angeli.
Fa che le mie ultime parole siano: Gesù, Maria e Giuseppe;
che il mio ultimo respiro sia un respiro d’amore
e che la tua presenza sia il mio ultimo conforto.
Amen.

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5 Dic , 2016 - In Frontiere dello spirito, Preghiere - di Maurann



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