Cosa è il grande Triduo pasquale

Il Grande Triduo pasquale è la rappresentazione del Mistero.
Qui spieghiamo la celebrazione di questi tre importanti momenti per il cristiano.
Questi giorni iniziano con la Messa vesperina del Giovedi Santo e con la “lavanda dei piedi”.
Questo perchè ha carattere pasquale anche la “Cena del Signore”.
“La Domenica di Pasqua è da considerarsi insieme l’ultimo giorno del Triduo e il primo del tempo di Pasqua. Il grande ‘Triduo’ costituisce il cuore delle celebrazioni pasquali e di tutta la vita ecclesiale.”
(CEI, La preghiera del mattino e della sera)

Questi tre giorni rappresentano dunque i tre aspetti del Mistero:

Venerdi Santo:
si celebra la Passione, che ha la massima espressione nella morte di Nostro Cristo. Egli si è caricato di tutti i nostri peccati per sottrarci al nostro tragico destino.

Sabato Santo:
si celebra il mistero della sepoltura.
E’ il momento, per noi cristiani, della Speranza. L’immagine è quella del sepolcro vuoto. E’ la preparazione del trionfo al di là di tutte le apparenze. sottolinea nel cristianesimo l’importanza della Speranza.

Il giorno di Pasqua
Insieme alla notte costituiscono l’apice della Pasqua.
Cristo trionfa sulla morte. Si concretizza la Speranza e il messaggio evangelico di gioia e di vittoria.
E’ per il cristiano la vera grande buona notizia!

“L’unità del triduo, che salda i giorni in un’unica celebrazione, sottolinea di riflesso l’unità del Mistero: nella Pasqua di Cristo, morte e risurrezione sono inseparabili, perché la novità di vita scaturisce dall’immolazione redentrice. Se ci si lascia pienamente coinvolgere nelle celebrazioni di questi giorni, lo sguardo della fede si rinnova: si può misurare allora lo splendore della grazia, e comprendere ‘la inestimabile ricchezza del Battesimo che ci ha purificati, dello Spirito che ci ha rigenerati, del sangue che ci ha redenti’ (orazione II domenica di Pasqua). E con la fede, si rinnova tutta l’esistenza: si cammina ‘in novità di vita’ (Rm 6,4), come in un mattino di primavera” (CEI, La preghiera del mattino e della sera) .

Il Triduo pasquale, insieme alla Messa vesperina come abbiamo visto, va dunque vissuto come un unico grande evento.

Il cristiano è quindi tenuto a vivere e celebrare tutti i riti previsti nell’ottica della comprensione dei tre aspetti del mistero di Cristo come diceva Sant’Agostino: “Crocifisso-Sepolto-Risorto” (S. Agostino);
Sono tre momenti strettamente correlati in cui uno implica precede e succede l’altro. Si tratta della più grande motizia per l’umanità.
Alla morte segue la resurrezione nel Signore.

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15 Apr , 2019 - In Senza categoria - di Maurann



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