Il nome di un Arcangelo è stato vietato dalla Chiesa cattolica

Il nome di un Arcangelo è stato vietato dalla Chiesa cattolica.

Secondo l’altra grende religione monoteista: quella ebraica, sono sette gli Arcangeli che sono davanti al Signore. Quattro sono quelli che lo attorniano.

Tre sono riconosciuti dall Chiesa in quanto solo essi sono effettivamente ricordati nelle Sacre Scritture.

Sono Raffaele, Gabriele e Michele.

Come mai questa discrepanza con la religione ebraica?

Tutto risale all’ottavo secolo quando Papa Zacchia stabilì nel secondo Sinodo di Roma che non è opportuno invocare e pregare i sette Arcangeli se non i tre ufficialmente ammessi nella chiesa.

Le ragioni le abbiamo dette solo quei tre sono presenti nell’Antico Testamento mentre il timore è che gli altri siano angeli decaduti.

Quindi presenze demoniache.

Nello steso sinondo si censurava la riproduzione degli Angeli con forme umane essendo essi presenze incorporeee.

Quali sono i nomi di questi Arcangeli dimenticati? Barachiele, Gaudiele, Sealtiere e infine Uriele che figura nel Talmud, uno dei testi sacri dell’ebraismo, insieme ai tre Michele, Gabriele, Raffaele. Sono qui invocati in una preghiera perchè proteggano ponendosi tutt’intorno al fedele.

Egli sarebbe addirittura in posizione di supremazia rispetto agli altri Arcangeli.

Il Suo nome significa “luce di Dio” o “fuoco di Dio”. Il suo compito sarebbe quello di portare agli uomini la conoscenza di Dio. Era anche definito Angelo della Presenza o della Salvezza.

 

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31 Ott , 2017 - In Frontiere dello spirito - di Maurann



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